Per rivendicare il diritto a uno spazio digitale sicuro, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, UN Women lancia la campagna Unite-16 giorni di attivismo che si focalizza sugli abusi che si consumano online. Dal 25 novembre al 10 dicembre (Giornata internazionale dei diritti umani) anche UN Women Italy si tingerà di arancione, per ribadire: “Nessuna scusa” per la violenza digitale (#NoExcuse).
Nell’Unione europea si stima che a subire molestie online sia 1 donna su 104 e l’intelligenza articificiale ha accresciuto il fenomeno in modo esponenziale, amplificando “vecchie” forme di violenza e creandone di nuove. “Per costruire un futuro libero dalla violenza, anche quella digitale, è fondamentale che proprio gli uomini si assumano la responsabilità di cambiare la cultura, contrastare gli abusi e diventare parte attiva della soluzione”, sottolinea la presidente di UN Women Italy Darya Majidi.
Quanto ai femminicidi nel mondo nel 2024 le vittime sono state 50mila, 137 al giorno, una ogni dieci minuti, in linea con il dato registrato nel 2023. La maggiore incidenza è stimata in Africa (3 ogni 100mila donne, pari a 22.600 casi) mentre l’Europa è all’ultimo posto con 2.100 vittime (0,5). “Abbiamo bisogno di leggi all’altezza di un fenomeno nuovo e in continua evoluzione rispetto al quale gli strumenti del passato mostrano tutti i loro limiti. Ma le leggi, per quanto buone, di per sé non bastano: è necessario fornire alle vittime di violenza digitale – spiega Katja Besseghini, avvocata, consigliera di amministrazione di UN Women Italy – supporto immediato per contenerne gli effetti. Allo stesso tempo è necessario richiamare alle loro responsabilità le aziende tecnologiche, affinché le piattaforme social cessino di essere zone franche senza regole e diritti. A monte di tutto tuttavia sta la necessità di superare pregiudizi e stereotipi tossici, vero terreno di coltura per tutte le forme di violenza di genere”.
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